Poesia Visiva Cari Lettori, cosa succede quando la dolcezza incontra la bellezza, quando la leggerezza abbraccia l’armonia, quando la poesia sposa la pittura? succede qualcosa che segna la vita di ognuno di noi, quell’esplosione di attimi e sensazioni che rimangono incisi nella storia, quel qualcosa che aumenta la percezione dei sensi. “Immaginate di vedere un fulmine ma non sentire il brutto tempo o sentire il caldo ma non vedere il sole o mangiare un dolce e non sentirne il gusto; non ci sarebbe il senso! mancherebbe quel contatto che completa il risultato. Premesso ciò, avete la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo, di mai scritto fino ad ora di mai visto o sentito dire. Una speciale collaborazione che renderà questo messaggio completo e perfetto. La Commedia di Gianluca Giardini & Perseo e Medusa di Alessandro Rizzo La mitologia dice quanto: Perseo narra che tuttavia egli scorse l’aspetto della spaventosa Medusa riflesso sul bronzo dello scudo e che, mentre un sonno pesante possedeva sia i serpenti sia Medusa stessa, egli le strappò la testa dal collo, e che dal sangue della madre nacque Pegaso, veloce grazie alle ali. Nel libro La Commedia nel Canto XX dove troviamo i vendicatori, Gianluca Giardini e Dante Alighieri incontrano Pegaso che cammina irrequieto a destra ed a sinistra di fronte la sua armata aspettando di incontrare colui che uccise la madre (quindi Perseo) per vendicarsi dell’accaduto. Nella morale del contesto si intuisce il messaggio che vendicarsi non serve poiché quando si manifesta un evento è sempre per una giusta causa o deriva dal normale svolgimento della vita. Qui ho continuato la mitologia con Pegaso che demoralizzato dalle mie parole abbandona l’idea di vendicare la madre. “A tai paroe lo fiume sanza sbocchi, straripando va, per il suo tace 39 da lì a di là, ma sanza più rintocchi;” Usciranno 25 articoli che formano l’intero Canto, in ogni articolo scriverò la terzina nella lingua usata nel poema e la parafrasi della stessa per far immergere il lettore nell’incredibile viaggio della commedia. “Ho scritto questo libro per combattere il dolore, per conoscere l’amore, per capire la ragione; qualsiasi nome, situazione o motivazione che si troverà all’interno dell’opera, non nuoce al buon comportamento, alla virtù o alla morale.”

Cooperazione con Gianluca Giardini, le sue poesie con i miei quadri.